Esperienze creative fra arte e territorio

Questo  progetto  nasce  da  un’idea  dell’Università della Terza Età del Gemonese, frutto del desiderio di valorizzare il territorio attraverso il patrimonio di competenze, creatività e memoria che ogni giorno prende forma nei laboratori dell’Associazione. La bellezza dell’apprendimento non ha età. L’UTE, con  il  suo  spirito  inclusivo  e  la  sua  attenzione all’approfondimento  culturale  e  pratico,  dimostra ogni giorno che la conoscenza è un percorso continuo, che arricchisce e trasforma, in ogni momento della vita. Intorno a questo concetto si delinea  l’offerta  formativa  che  comprende  numerosi  laboratori  manuali  e  creativi,  dall’artigianato alle  arti.  Sono  attività  importanti  per  lo  sviluppo di abilità personali, ma sono anche strumenti che ben si prestano a raccontare un territorio, per la loro capacità di esplorare e trasmettere la cultura, la storia, le tradizioni e le risorse naturali della nostra terra e della nostra Regione.

“Creare  con  il  territorio”  è  stata  l’idea  sfidante proposta  ai  laboratori  artistici  dell’UTE,  raccolta in particolare dai laboratori di Mosaico, Tessitura, Cartoccio e Macramé, per rivelare e interpretare, attraverso l’espressione artistica, il contesto storico, geografico e culturale di appartenenza.

Il progetto ha rappresentato per i corsisti un’opportunità di crescita personale e uno spazio dove sperimentare  la  propria  creatività  e  il  proprio talento.  Attraverso  il  “fare”  con  le  mani  e  con  la mente, i partecipanti hanno avuto la possibilità di mettere in atto un apprendimento concreto, reale e di trasformarlo in esperienza vissuta.

Grazie alla sensibilità e al sostegno della Comunità di Montagna del Gemonese, che ha creduto nel va- lore culturale della proposta, si è potuto realizzare un progetto che altrimenti sarebbe rimasto solo un desiderio. Il finanziamento dell’ente ha infatti reso concreta la possibilità di sperimentare una narrazione che intreccia passato e presente, tradizione e innovazione. Ogni laboratorio ha contribuito con opere originali ispirate al territorio, alla sua storia, ai suoi simboli. Ma le mani che hanno dato forma alla materia non sono solo simbolo di un’abilità tecnica, quanto testimonianza della volontà di mettersi in gioco, di uscire dalla zona di comfort e di esplorare nuove dimensioni creative e artigianali.

Ogni laboratorio è riuscito a raccontare in modo coinvolgente il territorio del Gemonese. Ogni tecnica, ogni strumento, ogni gesto ha racchiuso in sé un pezzo della storia, della cultura e delle tradizioni di un luogo e di una Regione, rendendo il territorio stesso protagonista di un racconto vivo. I  corsisti,  figure  centrali  di  questa  esperienza, hanno dimostrato che l’apprendimento non è solo un fatto teorico, ma anche azione capace di trasformare il sapere in un oggetto, in una creazione, in un simbolo del proprio impegno e della propria passione.

Questa  pubblicazione  raccoglie  il  lavoro  svolto, dentro il quale non ci sono solo le fotografie dei lavori realizzati, ma anche le storie, le emozioni, e le sfide che ogni partecipante ha vissuto, condiviso e superato. Il risultato è una originale raccolta di voci e di immagini, in cui l’esperienza dell’UTE si fa ponte tra le generazioni e occasione per riscoprire la bellezza di un sapere condiviso. Un’opportunità per riscoprire la gioia del fare insieme, per creare un legame che va oltre l’aula e diventa comunità. Voglio  ringraziare  tutti  coloro  che  hanno  contribuito  a  rendere  possibile  l’iniziativa:  i  docenti, che con pazienza e competenza hanno guidato i corsisti;  i  partecipanti,  che  hanno  portato  il  loro entusiasmo, le loro capacità e la loro voglia di imparare; tutte le persone che hanno reso concreta l’idea di partenza.

Questa  pubblicazione  è  un  tributo  a  ognuno  di loro, un segno tangibile di quanto sia importante continuare  a  crescere,  a  imparare  e  a  creare  in ogni fase della vita.

Referente del progetto
Vice Presidente
Beatrice Rinaldis