I laboratori dell’UTE del Gemonese raccontano il territorio

I laboratori rappresentano una realtà fondamentale per l’Università della Terza Età del Gemonese. Con oltre 20 attività e più di 250 iscritti, testimoniano, da un lato, una forte e crescente richiesta da  parte  del  territorio,  e  dall’altro,  l’efficacia  e l’attrattività di una proposta formativa in cui la dimensione sociale, la condivisione, lo stare insieme, lo scambio e la trasmissione delle conoscenze rivestono un ruolo centrale.

Per l’anno accademico 2024-2025, si è voluto dare un  tema  comune  ad  alcuni  laboratori,  offrendo l’opportunità di realizzare un progetto condiviso e ispirato al nostro territorio. Hanno aderito con en- tusiasmo quattro laboratori — Mosaico, Tessitura, Macramé e Cartoccio — scelti per la loro naturale predisposizione a interpretare artisticamente e artigianalmente gli elementi distintivi del paesaggio e dell’architettura locali.

Il  punto  di  partenza  è  stato  un’antica  incisione raffigurante Gemona, realizzata da Gian Giacomo Liruti.  Questo  stimolo  iconografico  è  stato  liberamente  interpretato  da  ciascun  laboratorio  se- condo le proprie tecniche, materiali e sensibilità. I risultati sono stati sorprendenti, al di sopra di ogni aspettativa: originali, profondi e capaci di restituire una visione collettiva e articolata del territorio. Tra gli elementi più ricorrenti ed evocativi emersi dalle opere, spicca il fiume Tagliamento, riconosciuto come filo conduttore e simbolo unificante del nostro paesaggio. Le sue valenze naturalistiche, paesaggistiche e identitarie sono state valorizzate in modo creativo e suggestivo.

Questo progetto rappresenta un ottimo punto di partenza. L’esperienza ci incoraggia a proseguire su questa strada anche per il prossimo anno accademico, coinvolgendo un numero ancora maggiore di laboratori in un percorso che unisce arte, cultura, socialità e appartenenza al territorio.

Il Presidente
Gianpaolo Della Marina