
Un sentito ringraziamento va ai docenti dei laboratori, figure fondamentali che con passione, com- petenza e dedizione hanno guidato i partecipanti in questo percorso creativo.
All’Università della Terza Età, il ruolo degli insegnati volontari è particolarmente prezioso: donne e uomini che scelgono di mettere a disposizione il proprio tempo libero per la formazione di altri, in uno scambio continuo di conoscenze, esperienze e umanità che arricchisce non solo chi apprende, ma anche chi insegna. Molti di loro provengono dal territorio gemonese e da anni contribuiscono attivamente alla vita culturale della comunità.
Armando Copetti, maestro del laboratorio di mosaico, ha frequentato alla fine degli anni Cinquanta la prestigiosa Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo. Dopo una lunga esperienza professionale fuori regione, è tornato a Gemona — luogo che porta nel cuore — per dedicarsi, ora in pensione, all’arte musiva, con la stessa intensità che mette anche nelle lezioni.
Annamaria Turchetti, già insegnante, è oggi alla guida del laboratorio di tessitura. Oltre a una profonda conoscenza delle tecniche, possiede un ricco bagaglio culturale sulla storia e l’evoluzione di quest’arte in Friuli. Forte della sua esperienza pedagogica, accompagna con sensibilità i corsisti, spronandoli a credere nelle proprie capacità e a sperimentare con coraggio.
Maria Seravalli, docente del laboratorio dedicato al cartoccio, ha trasformato la sua passione e curiosità per questa incredibile fibra naturale in una vera arte, della quale si fa custode e promotrice. Trovando nel territorio una continua fonte d’ispirazione, trasmette ai suoi allievi il valore della creatività legata alla natura.
Infine, Liana Zanoni, docente del laboratorio di macramé, è una ricamatrice di grande talento, straordinariamente abile in tutte le tecniche che riguardano l’uso delle fibre tessili.
Nei suoi incontri emerge una formidabile capacità di coinvolgere con passione, spirito d’inventiva e instancabile laboriosità.